Rotary Club alla Fondazione Magnani Rocca: una serata tra arte, natura e architettura del paesaggio

Martedì 28 maggio, la Fondazione Magnani Rocca ha ospitato un evento esclusivo promosso dal Rotary Club, che ha saputo coniugare arte, progettualità e convivialità in un contesto di rara bellezza.

A fare gli onori di casa, l’architetto Alberto Bordi, presidente del Rotary Club e autore del progetto di riqualificazione del nuovo parco della Fondazione, presentato per la prima volta in questa occasione davanti a una platea selezionata.

Accanto a lui, la delegazione del Rotary Parma Est, all’interno della quale era presente anche Gino Gandolfi, presidente della Fondazione Magnani Rocca, a conferma del forte legame tra territorio, cultura e progettualità condivisa.

Dopo la visita alla mostra temporanea “Flora. Il linguaggio segreto dei fiori”, gli ospiti sono stati accompagnati in una passeggiata guidata nel nuovo parco romantico da Elisa Marmiroli, architetto paesaggistico che ha curato l’intervento di restauro con un approccio rispettoso e contemporaneo. Un percorso immersivo tra botanica, estetica e memoria.

A chiudere la serata, un elegante aperitivo nella storica limonaia, firmato Gruppo Bstrò, partner gastronomico della Fondazione. Un’occasione per ritrovarsi in un contesto unico, valorizzato da una proposta culinaria curata nei dettagli e coerente con l’atmosfera raffinata del luogo.

«Essere parte di progetti che uniscono bellezza, cultura e spirito di comunità è da sempre nel DNA di Bstrò», ha dichiarato Michele Soavi, CEO del Gruppo. «Siamo orgogliosi di aver contribuito a questo momento di grande significato per la Fondazione e per la città di Parma.»

Con questo appuntamento, Bstrò rinnova il proprio impegno nella valorizzazione di eventi culturali e istituzionali, confermando il ruolo di partner di riferimento per l’ospitalità di alto livello in luoghi d’arte e di storia.

📍 Location: Fondazione Magnani Rocca, (PR)

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